Torrione Farnese, Palazzo e Fontane del Duca
In questo angolo del borgo medievale di Castell’Arquato si trovano due palazzi iconici, assolutamente da non perdere per chi vuole fare una passeggiata nei secoli addietro.
Cominciando dal più antico: il Palazzo del Duca. Venne edificato a partire dal 1292, in contemporanea al Palazzo del Podestà, su iniziativa di Alberto Scoto, pensato per divenire il palazzo di giustizia; non ebbe però mai questa funzione, venendo utilizzato quasi esclusivamente come dimora privata nel corso della sua storia. Il nucleo duecentesco del palazzo, costruito in pietra, posto più in basso, venne ampliato nel ‘400 e di nuovo nel ‘600 con l’aggiunta di volumi in mattone e dettagli in cotto. All’interno conserva pregevoli affreschi della scuola del Baglione. Il nome attuale venne utilizzato a partire dalla prima metà del ‘600, quando divenne dimora del duca Alessandro Sforza, e da allora è rimasto d’uso comune. Attualmente è proprietà privata ed è utilizzato come abitazione.
Poste sulla testa del Palazzo del Duca, sul lato corto più in basso della costruzione, si trovano le Fontane del Duca, la cui esistenza va di pari passo con quella del Palazzo stesso. Negli statuti arquatesi di età medievale è precisato che queste fontane (allora denominate Fontane di Monteguzzo) servivano esclusivamente per l’approvigionamento di acqua potabile: era espressamente vietato l’utilizzo per abbeverare gli animali, per fare il bucato, per lavarsi i piedi e per sciacquare la trippa. In epoca più recente, queste fontane erano utilizzate come lavatoio pubblico, fino all’arrivo delle lavatrici domestiche. La fontana è composta da otto bocchette in bronzo, raffiguranti mastini e leoni, dove sgorga acqua di risorgiva ancora oggi apportata da antiche condutture.
Adiacente al Palazzo del Duca si trova inoltre il Torrione Farnese (o Torrione del Duca): imponente torrione difensivo costruito nella seconda metà del ‘500, probabilmente in occasione del matrimonio fra Costanza Farnese, figlia di papa Paolo III, e Sforza Sforza. È alto circa 24 metri, costruito interamente in laterizio, e all’interno conserva una caratteristica scala elicoidale. Il progetto, di cui sono pervenute ben poche informazioni nei documenti dell’epoca, è di chiara ispirazione rinascimentale, probabilmente legata a studi di Michelangelo. Nel corso del ‘500 era probabilmente presente un collegamento diretto con il Palazzo del Duca. Nel secondo dopoguerra ha ospitato prima un laboratorio artistico e di ceramica guidato da Aldo Braibanti, e successivamente il Museo Geologico. Attualmente è sede della compagnia d’arme Gens Innominabilis.
PER MAGGIORI INFORMAZIONI
GIORNI DI APERTURA
Il Palazzo del Duca è proprietà privata e non è accessibile al pubblico.
Le Fontane del Duca sono all’esterno, sempre visitabili.
Il Torrione Farnese apre solo in occasione di eventi speciali.
DOVE
via Fontane del Duca,
29014, Castell’Arquato (PC)



DA NON PERDERE, SEMPRE A CASTELL'ARQUATO...
IAT-R CASTELL'ARQUATO E VAL D'ARDA
IAT-R
CASTELL'ARQUATO
E VAL D'ARDA

Palazzo del Podestà
piazza Municipio, snc
29014 Castell’Arquato (Piacenza)
aperto tutto l’anno
dal martedì alla domenica
da MARZO a OTTOBRE
10.00-13.00 / 15.00-18.00
da NOVEMBRE a FEBBRAIO
10.00-16.00
chiuso il lunedì (eccetto festivi)
chiuso il giorno 25/12










