Palazzo del Podestà
A chiudere la piazza monumentale del borgo sul lato nord-occidentale, il Palazzo del Podestà di Castell’Arquato è un piccolo gioiellino di architettura comunale medievale. Questo edificio rappresenta il simbolo del potere politico cittadino, in perfetto equilibrio con il potere religioso (rappresentato dalla chiesa della Collegiata) e con la Rocca Viscontea (che rappresenta il potere militare).
Il nucleo originario venne costruito su iniziativa di Alberto Scoto, allora signore di Piacenza, fra il 1292 e il 1296, e consisteva nel volume principale del Palazzo con la sua torre pentagonale dove sono alloggiati due orologi. Venne poi ampliato nel corso del XV secolo con l’aggiunta degli ulteriori volumi addossati al corpo principale: il porticato sul fronte, che fungeva originariamente da arengario, dove si vede ancora lo stemma della Comunità affrescato al centro; la caratteristica scala coperta che porta al piano superiore; la “Loggia dei Notari” sul fronte, con la soprastante “Loggetta delle Grida” da cui venivano proclamati gli editti comunali”; e le sale più verso nord del Palazzo, originariamente usate come magazzino del sale.
Divenne poi sede della Pretura fino a metà ‘800, quando poi subì una serie di restauri per ridargli un aspetto più medievale, inclusa l’aggiunta delle merlature. Il Palazzo è tuttora sede della sala consiliare comunale, con un notevole soffitto a cassettoni in legno, che ospita una tela di grandi dimensioni del pittore Antonio Malchiodi raffigurante “Gli Ultimi Momenti di Torquato Tasso”. Oltre alla sala consiliare, il piano superiore del Palazzo ospita altre sale e il sottotetto, utilizzati come sede di mostre d’arte ed eventi temporanei.
Sotto la volta al centro del Palazzo è stato posizionato nel dopoguerra il Monumento ai Caduti. I volumi a nord, sporgenti sulla piazza rispetto al corpo originario del Palazzo, ospitano attualmente il Mezzanino (anch’esso sede di mostre temporanee) e l’Enoteca Comunale, al piano terra, con all’interno una notevole sala di degustazione. La saletta sotto la Loggia dei Notari invece ospita lo IAT-R Ufficio Turistico di Castell’Arquato e della Val d’Arda, al cui interno sono stati spostati due affreschi originariamente esposti sulla facciata esterna, rappresentanti una Madonna con bambino e la Giustizia.



DA NON PERDERE, SEMPRE A CASTELL'ARQUATO...
IAT-R CASTELL'ARQUATO E VAL D'ARDA
IAT-R
CASTELL'ARQUATO
E VAL D'ARDA

Palazzo del Podestà
piazza Municipio, snc
29014 Castell’Arquato (Piacenza)
aperto tutto l’anno
dal martedì alla domenica
da MARZO a OTTOBRE
10.00-13.00 / 15.00-18.00
da NOVEMBRE a FEBBRAIO
10.00-16.00
chiuso il lunedì (eccetto festivi)
chiuso il giorno 25/12










