Il borgo storico di Castell’Arquato sorge su una propaggine estrema delle colline valdardesi digradanti verso nord,
verso la pianura, quelle che costeggiano, in sponda sinistra, il torrente Arda.
Castell’Arquato vi offre una scelta di musei di qualità.

MUSEI CASTELL'ARQUATO

Rocca Viscontea

Costruita su iniziativa della città di Piacenza nel 1342, la Rocca fu rinforzata ed ultimata da Luchino Visconti nel 1347. Si tratta di un’imponente edificio di mattoni, di carattere prettamente difensivo, in posizione dominante strategicamente sulla vallata circostante. Inoltre, l’alta torre svettante sulla piazza del borgo svolgeva la doppia funzione di difesa da nemici esterni e di controllo sugli abitanti.

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Museo Geologico G. Cortesi

Il cinquecentesco edificio dell’Ospitale Santo Spirito, già in epoca medievale luogo di sosta per i pellegrini in viaggio verso Roma, ospita nelle sue ampie sale la sede del Museo geologico “G.Cortesi”. Noto a livello internazionale per conservare l’abbondante fauna fossile dello strato tipo del”Piacenziano” (terreni di origine marina di età compresa tra 3,5 e 2,5 milioni di anni fa), il museo raccoglie oggi diverse collezioni che permettono di seguire la storia evolutiva del bacino padano, da quando quest’area era completamente occupata dal mare fino alla comparsa dell’uomo.

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Museo Luigi Illica

Luigi Illica, nato a Castell’Arquato il 9 Maggio 1857, giornalista, drammaturgo e buon verseggiatore, fu uno degli esponenti della scapigliatura milanese, nonché uno dei principali librettisti dell’epoca post-verdiana. Lavorò per Giacomo Puccini, Alfredo Catalani, Umberto Giordano e Pietro Mascagni.

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Collegiata e Museo della Collegiata

Le fonti antiche tramandano l’esistenza di una chiesa altomedievale a Castell’Arquato, fondata nel 758 dal nobile Magno, dedicata a Maria Assunta e nel 772 donata al vescovo di Piacenza. Di tale edificio non resta oggi alcuna traccia architettonica, mentre ad esso potrebbe essere collegata la vasca battesimale altomedievale circolare tuttora conservata.

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